Selfi 4.0  solo 1 impresa su 10 è  “Esperta digitale”

Selfi 4.0  solo 1 impresa su 10 è  “Esperta digitale” 

Selfi 4.0  solo 1 impresa su 10 è  “Esperta digitale”   

L’8% delle imprese è già esperto delle tecnologie 4.0, mentre un altro 4% può fregiarsi del titolo di “campione digitale”. Ma per tanti altri imprenditori il cammino verso la digitalizzazione è ancora molto lungo. E’ quanto emerge dalla fotografia scattata da Unioncamere sulle 1.151 imprese che hanno effettuato il test di maturità digitale “SELFI 4.0”, lo strumento di autovalutazione messo a punto gratuitamente dalle Camere di commercio italiane.

 

Selfi 4.0  solo 1 impresa su 10 è  “Esperta digitale” 

A poco più di tre mesi dal lancio online del servizio su www.puntoimpresadigitale.camcom.it, i risultati del self assessment evidenziano 5 diversi profili di maturità digitale delle imprese: il 7% è Esordiente Digitale perché legato ad una gestione tradizionale dell’informazione e dei processi; il 49% è Apprendista digitale utilizza cioè strumenti digitali “di base”; il 32% è Specialista digitale avendo digitalizzato buona parte dei processi; l’8 % è Esperto digitale, applica cioè con successo i principi dell’Impresa 4.0. Mentre solo il 4% delle imprese può dirsi un Campione digitale con una buona digitalizzazione dei processi e ricorso a tecnologie 4.0.

 

L’iniziativa rientra tra i servizi offerti dalla rete degli 88 Punti impresa digitale (Pid) che il Sistema camerale sta realizzando per supportare i processi di digitalizzazione del nostro tessuto imprenditoriale.

Selfi 4.0  solo 1 impresa su 10 è  “Esperta digitale” 

 

Lo strumento di self assessment è stato utilizzato soprattutto dalle imprese di piccole dimensioni con un fatturato che non supera i 2 milioni di euro (54%), in gran parte provenienti dal Nord (66%).  Più della metà di queste imprese ha già fruito di agevolazioni previste dal Piano nazionale impresa 4.0.

 

“Con  l’assessment le aziende possono individuare i loro punti di forza e di debolezza sul fronte delle nuove tecnologie. E così possono programmare gli interventi necessari.  I Pid delle Camere di commercio servono proprio a questo”. E’ quanto sottolinea il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli.

 



Dalla fotografia d’insieme risulta che molte aziende hanno già digitalizzato alcuni processi soprattutto attraverso il ricorso a sistemi gestionali 3.0: quasi il 40 % utilizza sistemi  ERP (Enterprise resource planning) e MES (Manufacturing execution systems). Mentre il 23% delle imprese usa sistemi di vendita on line.

 

Il ricorso alle tecnologie abilitanti del Piano Impresa 4.0 è ancora timido: il 6,8% delle imprese utilizza Industrial Internet e Internet of Things;  il 5% fa uso di sistemi di manifattura additiva (stampanti 3D); solo il 4,2% ricorre a soluzioni per la manifattura avanzata (es. Robot collaborativi) e il 4,1% utilizza sistemi di realtà virtuale e/o aumentata. Significativo, invece, l’uso di sistemi per la gestione e la protezione dei dati e delle informazioni : il 34,8% utilizza il cloud e il 29,4% garantisce la sicurezza delle informazioni affidandosi a sistemi di cyber sicurezza e business continuity. (Fonte Unioncamere)

Fai anche tu selfie 4.0 e se decidi di approcciare il digitale, noi ci siamo, contattaci.

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Agevolazioni fiscali 2018 trasportatori

Agevolazioni fiscali 2018 trasportatori

Agevolazioni fiscali 2018 trasportatori

Sulla base delle risorse disponibili, il MEF ha comunicato le misure agevolative a favore degli autotrasportatori per il 2018.

Importi delle deduzioni forfettarie – Per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa (autotrasporto merci per conto di terzi) è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate (articolo 66, comma 5, primo periodo, del TUIR), per il periodo d’imposta 2017, nella misura di 38,00 euro. La deduzione spetta una sola volta per ogni giorno di effettuazione di trasporti, indipendentemente dal numero dei viaggi.

La deduzione spetta anche per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, per un importo pari al 35 per cento di quello riconosciuto per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale.




Misura relativa al recupero del contributo al Ssn – Le imprese di autotrasporto merci – conto terzi e conto proprio – possono recuperare nel 2018 fino a un massimo di 300 euro per ciascun veicolo (tramite compensazione in F24) le somme versate nel 2017 come contributo al Servizio sanitario nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile, per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti a trasporto merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate. Anche quest’anno, per la compensazione in F24, si utilizza il codice tributo “6793”. (Fonte Mef).

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Lazio Innova lancia Food for Change a Terra Madre Salone del gusto

Lazio Innova lancia Food for Change a Terra Madre Salone del gusto

Lazio Innova lancia Food for Change a Terra Madre Salone del gusto

Si terra’ il 20 settembre 2018 il Food for Change a Torino nell’ambito di Terra Madre Salone del Gusto.

Organizzato da Lazio Innova in collaborazione con Slow Food e alla rete Enterprise Europe Network, Food for Change e’ un interessante evento di business matchmaking internazionale nel settore agrifood che offre ai partecipanti opportunita’ di occasioni di incontro e scambio. In particolare i partecipanti potranno  presentare, discutere e sviluppare nuove idee progettuali a livello internazionale, trovare il giusto partner tecnologico e/o anche costruire partnership di qualità in vista di progetti europei.  Sicuramente e’ un grande opportunita’ per avviare contatti e cooperazioni transnazionali  e di espandere il proprio network professionale.



Lazio Innova lancia Food for Change a Terra Madre Salone del gusto – I temi

L’evento ruotera’ intorno ai seguenti temi:

  • Health: biocontrol, organic processes, hygiene, functional food
  • Eco packaging
  • Sustainable productions
  • Bioeconomy
  • Food Design
  • Vertical farming
  • Smart food logistic
  • Digital value chains

 

Lazio Innova lancia Food for Change a Terra Madre Salone del gusto – Come partecipare

  • Accedere al sito https://gusto2018.b2match.io/ . Effettuare la registrazione on-line cliccando su Register seguendo gli step indicati – Entro il 16 settembre 2018
  • Scegliere Lazio Innova come Support Office
  • Inserire un cooperation profile, in lingua inglese, descrivendo le proprie tecnologie e la tipologia di partner che si intende incontrare, specificando le offerte/richieste tecnologiche, commerciali, di ricerca o di collaborazione che si desiderano promuovere.

Lazio Innova fornirà, ove richiesto, un supporto ai partecipanti per l’inserimento nel catalogo on-line del profilo, per la selezione dei partner più idonei da incontrare e durante gli incontri.

La partecipazione al B2B è gratuita.  Sono a carico dei partecipanti le spese di viaggio, vitto e alloggio.

Se hai bisogno del tuo profilo in inglese puoi contattarci, possiamo assisterti nel realizzarne uno idoneo allo scopo.

Per non perdere nessuna opportunita’ per il tuo Business, iscriviti alla nostra newsletter; riceverai comodamente e periodicamente sulla tua e-mail preferita le news e le opportunita’ che ti interessano. Niente spam solo valore aggiunto.

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Promuovere contenuti su LinkedIn - Sponsored Content

Promuovere contenuti su LinkedIn – Sponsored Content

Promuovere contenuti su LinkedIn – Sponsored Content

Hai sentito parlare tante volte di quanto sia efficace soprattutto nel business to business di promuovere contenuti su LinkedIn  – Sponsored Content o contenuti sponsorizzati; pensi di aver capito di cosa si tratta ma non ne sei sicuro?

Proviamo noi a spiegarti in modo semplice come promuovere contenuti su LinkedIn ovvero contenuti sponsorizzati di LinkedIn.

Promuovere contenuti su LinkedIn – Sponsored Content

Con i contenuti sponsorizzati puoi generare nuovi contatti,  fare brand awareness e consolidare le relazioni chiave in ogni fase del ciclo di vendita.





Promuovere contenuti su LinkedIn – Sponsored Content I suggerimenti pratici

Il Contenuto sponsorizzato è quindi un modo efficace per raggiungere e costruire relazioni durature con i professionisti che contano per la tua attività. Ottieni il massimo dalle tue campagne con questi suggerimenti per creare annunci efficaci, utilizzando strumenti gratuiti, test e ottimizzazione.

 

come promuovere la tua azienda su LinkedIn in tre step

Come promuovere la tua azienda su LinkedIn in tre step

Come promuovere la tua azienda su LinkedIn in tre step

Hai un’azienda o un’attivita’ commerciale e tutti ti dicono che il Social per il business e’ LinkedIn; anche tu sei consapevole che i tuoi potenziali clienti sono prevalentemente raggiungibili attraverso questa piattaforma. Ti sei quindi deciso a promuovere la tua attivita’ su LinkedIn ma non sai da dove puoi iniziare: qui puoi scoprire come promuovere la tua azienda su LinkedIn tre step.





Perfetto. Sei approdato nel luogo giusto! in questo articolo ti spieghiamo, in tre step fondamentali come promuovere con soddisfazione la tua attivita’ su LinkedIn.

 

Come promuovere la tua azienda su LinkedIn in tre step

Ritagliati pochi minuti e prendi nota di come promuovere la tua azienda su LinkedIn in tre step.




  1. Crea una pagina aziendale gratuita

Le pagine aziendali sono un modo semplice e gratuito per  promuovere la tua immagine aziendale, il tuo marchio ed i tuoi prodotti su LinkedIn.

Tutto ciò che ti serve per iniziare è un account LinkedIn e un indirizzo email verificato (LinkedIn verifichera’ istantaneamente se sei idoneo a creare una pagina per conto della tua azienda).

 

E’ quindi necessario avere una Pagina aziendale per pubblicare contenuti sponsorizzati e annunci InMail sponsorizzati.

Tieni sempre in considerazione che la pubblicazione di contenuti di alta qualità migliorerà i risultati delle aste, ottimizzando i tuoi investimenti; infatti il punteggio assegnato da LinkedIn  premia chi pubblica regolarmente contenuti che generano un numero elevato di clic, Mi piace, commenti e condivisioni.

 

  1. Scopri i formati degli annunci

Diverse sono le opzioni disponibili per promuovere i tuoi contenuti o le tue offerte. Vediamo quante e quali sono.

Gli inserzionisti su LinkedIn possono utilizzare:

Ecco una breve descrizione di ogni formato:

Il contenuto sponsorizzato è di fatto la pubblicità nativa che appare nel feed di LinkedIn su desktop, dispositivi mobili e tablet.

come promuovere la tua azienda su LinkedIn in tre step
Contenuto Sponsorizzato

 

InMail Sponsorizzati permettono l’invio di messaggi LinkedIn personalizzati e mirati che generano più conversioni che email.

come promuovere la tua azienda su LinkedIn in tre step
InMail Sponsorizzati





Gli annunci di testo sono annunci pay-per-click (PPC) o costo per impressioni (CPM) che appaiono sul desktop di LinkedIn. Questi annunci presentano un titolo semplice, una descrizione e una piccola immagine.

come promuovere la tua azienda su LinkedIn in tre step
Annunci di testo

 

       3. Crea il tuo account Campaign Manager

Campaign Manager è la piattaforma pubblicitaria all-in-one su LinkedIn. Puoi impostare account pubblicitari, eseguire campagne e controllare il budget non appena effettui l’accesso. Tutto ciò di cui hai bisogno per iniziare è un account LinkedIn e una carta di credito.

Semplice no? Nei prossimi giorni pubblicheremo ulteriori approfondimenti sul tema, analizzando in dettaglio i tre step proposti. Torna a visitarci spesso o iscriviti alla nostra Newsletter per ricevere gli aggiornamenti. Grazie per l’attenzione. 

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Internet al via il bando per il 5G

Internet al via il bando per il 5G

Internet al via il bando per il 5G

Avviata la procedura di gara per l’assegnazione dei diritti d’uso di frequenze radioelettriche da destinare a servizi di comunicazione elettronica in larga banda mobili terrestri bidirezionali nelle bande 694-790 MHz, 3600-3800 MHz e 26.5-27.5 GHz, in attuazione di quanto previsto dalla legge di bilancio 2018 che prevedeva misure economiche per favorire la transizione alla nuova tecnologia 5G.

Con la pubblicazione del bando e del Disciplinare di gara sulla base delle regole definite dalla Autorità per le garanzie nelle comunicazioni con la delibera 231/18/CONS, dell’8 maggio 2018, l’Italia si conferma tra i paesi leader in Europa per lo sviluppo del 5G. Tale atto rappresenta, infatti, una importante decisione strategica che pone il nostro Paese all’avanguardia sia per la quantità e la qualità dello spettro messo a disposizione degli operatori di comunicazione elettroniche sia per le potenzialità di sviluppo di servizi innovativi per i cittadini e le imprese ma anche per la stessa pubblica amministrazione.



L’Italia, già al centro dell’attenzione internazionale con la sperimentazione di reti e servizi 5G in 5 città, si pone come uno dei paesi più avanzati al mondo nella adozione di tale nuova tecnologia che, per le sue caratteristiche, quali la bassa latenza, la grande capacità di banda, i bassi consumi energetici, l’alta affidabilità, nei prossimi anni consentirà la digitalizzazione di ampi settori economici: dai trasporti all’industria, all’agricoltura, alla cultura, alla scuola, alla sanità, al turismo, all’ambiente, garantendo ampi margini di crescita.

Con l’asta vengono messi a gara 1275 MHz di spettro nelle bande pioniere per il 5G attuando il 5G Action Plan europeo. Più precisamente:

  • 1000 MHz nella banda a 26GHz
  • 200 MHz nella banda a 3.7 GHz
  • e 75 MHz in quella a 700 MHz.

Le domande di partecipazione, redatte secondo le modalità indicate nel Disciplinare di gara, dovranno essere presentate entro e non oltre il 2 agosto 2018, esclusivamente mediante consegna a mano, presso il:

Ministero dello Sviluppo Economico
Direzione Generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali – Divisione II
Viale America 201, 00144 Roma – stanza A544

dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi, dalle ore 9,00 alle ore 12,00.

Dell’avvenuta consegna il Ministero rilascerà apposita ricevuta ed entro 10 giorni comunicherà l’ammissione o l’esclusione dalla procedura.

Eventuali richieste di chiarimenti sulla procedura di gara potranno essere formulate entro il 16 luglio 2018 ed inoltrate via pec all’indirizzo dgscerp.div02@pec.mise.gov.it  e contestualmente, in formato “.doc”, via mail a donatella.proto@mise.gov.it.

Le risposte ai quesiti saranno rese ai singoli richiedenti entro i successivi 5 giorni dalla scadenza del termine di presentazione dei quesiti e pubblicate in forma aggregata sul sito internet del Ministero.

L’elenco dei soggetti ammessi alla procedura di assegnazione delle frequenze sarà reso pubblico sul sito internet www.mise.gov.it .

Entro il 10 settembre 2018 le imprese ammesse alla procedura dovranno presentare la propria offerta economica sulla base degli importi minimi di aggiudicazione previsti nell’Avviso di gara e nel relativo Disciplinare.



Internet al via il bando per il 5G – Le dichiarazioni del Ministro

“Inizia oggi una nuova tappa del percorso che porterà l’Italia a dotarsi di una tecnologia innovativa, la rete 5G, che non è semplicemente un’evoluzione del 4G, ma è una piattaforma che apre nuove opportunità di sviluppo per il nostro sistema economico, una tecnologia che rappresenta un punto di rottura con il passato, sia per quanto riguarda la velocità sia il tempo di latenza, e offre potenzialità enormi sul fronte dei servizi che potranno essere sviluppati. La connessione sarà sempre più veloce e alla portata di tutti, coerentemente con gli obiettivi della Next Generation Mobile Networks Alliance, l’associazione di operatori, venditori, produttori e istituti di ricerca operanti nel settore della telefonia mobile, che prevede che le reti 5G dovranno anche soddisfare le esigenze di nuovi casi d’uso, come l’Internet of things (dispositivi connessi a Internet) nonché servizi di trasmissione e linee di comunicazione d’importanza vitale in occasione di disastri naturali”, ha dichiarato il Ministro dello Sviluppo Economico, del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi di Maio.

“Oggi è stato approvato il bando di gara e il relativo disciplinare – continua il Ministro -, i cui testi dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale saranno disponibili sul sito internet del Ministero. La procedura di gara per l’assegnazione dei diritti d’uso di frequenze radioelettriche da destinare a servizi di comunicazione elettronica in larga banda mobili terrestri bidirezionali nelle bande 694-790 MHz, 3600-3800 MHz e 26.5-27.5 GHz prende l’avvio delle disposizioni della legge di bilancio 2018 che prevedeva importanti misure economiche per favorire la transizione alla nuova tecnologia 5G”.

“Con la pubblicazione del bando e del disciplinare di gara, l’Italia si conferma tra i paesi leader in Europa per lo sviluppo del 5G. Questo atto rappresenta, infatti, un’importante decisione strategica che ci pone all’avanguardia sia per la quantità e la qualità dello spettro messo a disposizione degli operatori di comunicazione elettroniche sia per le potenzialità di sviluppo di servizi innovativi per i cittadini, le imprese e per la stessa pubblica amministrazione. Le caratteristiche di tale nuova tecnologia consentirà la digitalizzazione di ampi settori economici: dai trasporti all’industria, all’agricoltura, alla cultura, alla scuola, alla sanità, al turismo, all’ambiente, garantendo ampi margini di crescita per il nostro Paese”.

“Le differenze tra il 4G e il 5G – continua il Ministro – vanno al di là della maggiore velocità e si traducono, come già anticipato, in un più elevato numero di dispositivi connessi simultaneamente, in una più elevata efficienza spettrale di sistema (volume di dati per unità di area), un più basso consumo delle batterie, una migliore copertura, alte velocità di trasmissione in porzioni più grandi dell’area di copertura, latenze inferiori, un più elevato numero di dispositivi supportati, costi più bassi per l’installazione delle infrastrutture, una più elevata versatilità e scalabilità e, infine, una più elevata affidabilità delle comunicazioni”.

“Voglio infine rimarcare come la connessione a Internet sia espressione di democrazia e debba essere considerata un diritto primario di ogni cittadino. Tutti i consumatori avranno diritto alla fruizione dei servizi di fonia e internet a un prezzo accessibile, come stabilito dagli artt. 79 e 80 del Codice delle Comunicazioni Elettroniche approvato dal Parlamento Europeo” ribadisce Di Maio. “C’è libertà degli Stati di prevedere fondi interamente nazionali o privati per sostenere la misura. C’è inoltre libertà degli Stati di prevedere che le fasce deboli abbiano pacchetti agevolati in modo tale che non siano socialmente escluse arrivando a erogare il servizio gratis, se ritenuto necessario, compatibilmente con il regolamento sul regime di aiuti di stato. Internet – conclude il Ministro – deve essere considerato un bene di prima necessità, alla stregua dell’acqua e dell’energia elettrica, accessibile a tutti, in special modo ai più svantaggiati economicamente”. (Fonte MISE)

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E mail marketing

E mail marketing – Come far crescere il tuo database

E mail  marketing – Come far  crescere il tuo database

Crearsi un proprio database (lista di indirizzi mail) è alla base di ogni strategia di e mail marketing. Una lista generata secondo le stringenti regole vigenti in materia di Privacy, aggiornata e curata, rappresenta un importante asset per ogni business.

Una buona strategia di e mail marketing aiuta ad acquisire nuovi clienti e a fidelizzare quelli già acquisiti, in altre parole è una leva irrinunciabile per far crescere il business.

Siccome noi in Moretta Business Consulting abbiamo come unico obiettivo quello di far crescere il tuo business, con piacere vogliamo condividere con te una serie di consigli pratici per migliorare la tua strategia di e mail marketing.

 


Come migliorare il tuo e mail marketing

  • La prima cosa da fare è ottimizzare i form di iscrizione. Come?
  1. Rendili visibili
  2. Non chiedere troppe informazioni
  3. Offri sempre qualcosa in cambio che il tuo potenziale iscritto percepisca come di valore
  4. Sii trasparente ed etico. Non nascondere nulla.
  5. Se possibile aggiungi recensioni e testimonianze che ti aiutano guadagnare fiducia.

 

  • Relegare un modulo di richiesta informazioni o un form di iscrizioni alla pagina “Contatti” è una tecnica ormai preistorica. Moltiplica invece le opportunità che gli utenti/visitatori/lettori possano iscriversi alla tua lista. Inserisci il modulo di iscrizione negli articoli del blog, nelle pagine del sito e nelle landing page. Il concetto è quello che ogni qualvolta un utente/visitatore fruisce dei tuoi contenuti e li trova interessanti deve poter facilmente iscriversi per riceverne altri, senza dover cercare nel sito il form per farlo.

 

  • Realizza messaggi di benvenuto per coloro i quali si iscrivono alla tua lista. Nel preparare il messaggio tieni conto di queste semplici, ma fondamentali, regole:

 

  1. Personalizza il messaggio e mail, almeno inserendo il nome del contatto. Generalmente, a meno di settori particolari, si consiglia di usare uno stile informale, magari dando del tu.
  2. Setta il sistema in modo che la e mail di benvenuto sia inviata tempestivamente rispetto alla iscrizione.
  3. Riepiloga sommariamente quali sono i vantaggi dell’iscrizione e fornisci maggiori informazioni sui tuoi servizi (sinteticamente).
  4. NON DIMENTICARE DI RINGRAZIARE. Chi ti ha dato un proprio indirizzo e mail, ha riposto fiducia in te: ringrazialo e non deludere le sue aspettative.

 

  • Cura la grafica e il copywriting delle e mail che invii:

 

  1. Come sempre: crea contenuti di valore, o meglio, che il tuo target considera di valore.
  2. Non sottovalutare l’Oggetto della e-mail: è un fattore che influenza decisamente le performance. L’oggetto deve essere pertinente ed interessare, accattivante.
  3. Vai dritto al punto. Nel primo paragrafo del testo del messaggio e mail chiarisci subito di cosa stai parlando e fornisci eventuali dati.
  4. Formatta ed impagina bene la e mail; inserisci immagini o illustrazioni ad alta definizione.

 

  • Concentrati su clienti ad alto potenziale.

 

  • Prima di inviare testa, testa e testa.

 

  • Infine: tieni sotto controllo le principali metriche per valutare il tasso di coinvolgimento.

 

 

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Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione

Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione

Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione

E’ aperta la call di partecipazione alla Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione, il più importante appuntamento  europeo di internazionalizzazione tra i due Paesi, in programma dal 22 al 25 ottobre 2018 che toccherà Napoli, Roma e Cagliari. La manifestazione sarà inaugurata a Napoli il 23 ottobre alla presenza dei Ministri Marco Bussetti Wang ZhiGang.

Mirata alla creazione di partenariati scientifici, tecnologici e produttivi nei contesti innovativi di ricerca e impresa, la Settimana Italia-Cina cade quest’anno nel 40° anniversario della firma del primo accordo intergovernativo tra le due nazioni e si conferma quale “strumento fondamentale di promozione di iniziative bilaterali su ricerca e innovazione” così come riconosciuto dalla “Dichiarazione Congiunta” firmata nel novembre del 2017 dai Ministri della Ricerca italiano e cinese.



La manifestazione segue il format consolidatosi negli anni con seminari, workshop e tavole rotonde sulle tematiche di rilevanza per i rispettivi Paesi, incontri one-to-one tra università, enti e aziende italiane e cinesi, visite a centri di eccellenza italiani. Sono inoltre previsti due eventi specifici in occasione dell’evento principale a Napoli: l’iniziativa per Start-up Innovative e i Giovani Talenti, che avranno l’opportunità di incontrare investitori ed incubatori italiani e cinesi, con la terza edizione dell’Italy-China Best Start-up Showcase, e la Vetrina della cooperazione con una sessione poster e l’esposizione di prototipi frutto della cooperazione tra istituzioni ed imprese italiane e cinesi.

Momento centrale di un programma permanente di cooperazione tra i due Paesi, la Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione racchiude il China Italy Innovation Forum (CIIF – IX edizione) e il Sino-Italian Exchange Event (SIEE – XII edizione) che si svolgeranno rispettivamente il 22 e il 23 ottobre a Napoli, cui seguiranno due focus territoriali tematici il 24 e 25 ottobre a Roma e a Cagliari.

Per maggiori informazioni su termini e modalità di partecipazione puoi scaricare qui la Call con tutte le informazioni ed il link per iscriverti.

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strategia di comunicazione nel ciclo di vita di un prodotto o servizio

Strategia di comunicazione nel ciclo di vita di un prodotto o servizio

Strategia di comunicazione nelle fasi di vita di un prodotto o servizio

In questo articolo troverete consigli e spunti di riflessione su quale strategia di comunicazione sviluppare per ognuna delle fasi di vita di  un prodotto o servizio,

 

Strategia di comunicazione nel ciclo di vita di un prodotto o servizio  – Il Marketing Mix

La strategia di riferimento  è denominata Marketing Mix ed include tutti gli aspetti da considerare nella gestione di un prodotto o servizio.

Il Marketing Mix, come ben sappiamo, è formato dalla famose 4P:

  • Product (prodotto) – Sono analizzate e messe a regime le principali caratteristiche che definiscono il prodotto/servizio
  • Price (prezzo) – La definizione del valore economico di un prodotto/servizio
  • Promotion – publicity (la comunicazione) – La strategia che determina le attività funzionali a far conoscere un prodotto ai suoi consumatori, veicolando i messaggi in grado di presentarne i valori tangibili ed intangibili. La comunicazione si sviluppa attraverso diversi strumenti che vanno dalla pubblicità alla promozione, dalle relazioni pubbliche  al conversational marketing.
  • Point of sale, Place (Distribuzione) – La definizione di tutte le modalità attraverso cui il prodotto/servizio arriva al consumatore finale.

 




Strategia di comunicazione nel ciclo di vita di un prodotto o servizio

Il prodotto/servizio ha un ciclo di vita composto da 4 fasi, cui corrispondono obiettivi specifici di marketing/comunicazione:

  1. Lancio/nascita: è ovviamente il momento di ingresso sul mercato e gli obiettivi di marketing e comunicazione sono quelli di far conoscere ed apprezzare il prodotto rispetto ai concorrenti. E’ il momento di maggior investimento. 
  2. Crescita/sviluppo: è il momento in cui il prodotto deve occuparsi di conquistare quote di mercato rispetto ai concorrenti. La comunicazione in questa fase ha il compito di sostenere e promuovere l’atto di acquisto, sottolineando le differenze rispetto ai concorrenti. E’ un momento delicato ed importante per costruire la relazione di fiducia con i propri consumatori.
  3. Maturità: è il momento in cui la domanda del prodotto diminuisce a causa di diversi fattori, come una concorrenza maggiore e più innovativa. In questa fase la comunicazione, abbinata ad una strategia di rivitalizzazione del prodotto, ha l’obiettivo di consolidare l’immagine del prodotto passando a iniziative più istituzionali. L’obiettivo non sarà tanto quello di aumentare le vendite ma quello di consolidare l’immagine ed il valore del brand e dell’azienda che lo ha prodotto.
  4. Declino: quando un prodotto non può sostenere più le sfide di un mercato in continua evoluzione e qualsiasi investimento per rivitalizzarlo sarebbe notevolmente superiore al ritorno ipotizzabile. In questa fase la comunicazione, se necessario, deve solo accompagnare le azioni finalizzare alla riduzione delle spese.

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FCA annuncia 3 miliardi di euro di investimenti in Sud America

FCA annuncia 3 miliardi di euro di investimenti in Sud America

FCA annuncia 3 miliardi di euro di investimenti in Sud America

FCA ha in programma di investire 14 miliardi di reais (pari a oltre 3 miliardi di euro) in Sud America tra il 2018 e il 2022, nell’ambito di un piano globale di investimenti totali di 45 miliardi di euro.

L’obiettivo è sviluppare ulteriormente gli impianti di Betim (Minas Gerais) e soprattutto di Goiana (Pernambuco), per rafforzarne il potenziale e aumentare la competitività. Nello stabilimento di Pernambuco la capacità produttiva annuale sarà portata da 250 mila unità a 350 mila e si prevede di attrarre da 15 a 20 nuovi fornitori.

Il polo automobilistico Jeep a Pernambuco, in Goiana, è una parte importante della strategia globale di FCA. Lo stabilimento ha una flessibilità che consente la produzione simultanea di differenti modelli e la produzione fino a 250.000 veicoli all’anno. È il più moderno impianto di assemblaggio del gruppo FCA nel mondo. Trae spunto da oltre 15.000 best practices adottate nel gruppo a livello globale grazie al sistema World Class Manufaturing. Il focus principale è sull’eccellenza della produzione e sull’ottimizzazione dei flussi logistici.​

Pernambuco è uno stato del Brasile situato nella regione del Nordest  la cui capitale e’ Recife. Pernambuco è una grande destinazione turistica, commerciale, logistica e industriale del Brasile.

 



 
FCA annuncia 3 miliardi di euro di investimenti in Sud America

Nello specifico, dei 14 miliardi di Reais annunciati, 9 saranno destinati alla produzione Fiat mentre 5 saranno destinati a Jeep. Si prevede il lancio di 25 veicoli nei prossimi 5 anni, di cui 15 modelli Fiat e 10 della Jeep, che verranno prodotti a Goiana.

Si stima che in 5 anni le vendite del gruppo FCA in America Latina passeranno da 700 mila veicoli all’anno a 1 milione di unità. Secondo il bilancio della compagnia, l’azienda in America Latina nel 2017 ha guadagnato 8 miliardi di euro, il 29% in più rispetto all’anno precedente. Fiat si situa al terzo posto nel mercato brasiliano, con una quota pari al 12,76% del totale, mentre Jeep si posiziona al 4,04%. (FONTE: ICE SAN PAOLO)

(Photo Credit FCA )

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