Truffe on line, il decalogo Subito.it e Polizia di Stato

Truffe on line, il decalogo Subito.it e Polizia di Stato

Truffe on line, il decalogo Subito.it e Polizia di Stato

Polizia di Stato e Subito, azienda leader nelle vendite su Internet, propongono 5 video contro le truffe negli acquisti in Rete.

Cinque regole base per evitare truffe negli acquisti on line. Sono i video realizzati dalla Polizia Postale e delle Comunicazione, insieme a Subito – azienda leader nella compravendita su Internet – nell’ambito della campagna “Quando compri online, pensa offline”. Obiettivo: offrire utili suggerimenti su come gestire una compravendita in Rete evitando di incappare in acquisti non sicuri, beni danneggiati o addirittura inesistenti.

I video, su Youtube, della campagna evidenziano le reazioni di compratori che, ignari di essere ripresi all’interno di un negozio, si trovano di fronte ad insolite richieste da parte del venditore al momento dell’acquisto. L’invito è quello di prestare la stessa attenzione e ad avere lo stesso atteggiamento anche online:

«Il compito della Polizia Postale e delle Comunicazioni è quello di garantire il più possibile la sicurezza degli utenti che navigano in Internet, riducendo al minimo i rischi di truffe in cui potrebbero incappare i consumatori”, ha dichiarato il direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni Nunzia Ciardi. “La collaborazione con Subito rappresenta una proficua occasione per evitare che un’attività così piacevole, come quella degli acquisti online possa tradursi in un’amara esperienza per chi decide di fare shopping in Rete». (Fonte Interno.gov.it).

 

Truffe on line, il decalogo Subito.it e Polizia di Stato

Questo il decalogo di consigli pratici sulla sicurezza realizzato da Subito in collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni e pubblicato sul sito Subito.it

 

1. Leggi bene l’annuncio prima di rispondere. Se è troppo breve e fornisce poche informazioni, non esitare a chiederne altre al venditore. Un annuncio ben strutturato e scritto correttamente è generalmente più affidabile.

2. Informati sull’oggetto che vuoi acquistare. Ad esempio, se le foto ti sembrano troppo belle per essere vere, cerca l’immagine su Google Immagini. Questo sistema potrebbe permetterti di capire se le foto che vedi sono copiate e incollate da altri siti o se sono originali.

3. Se un oggetto costa poco, non sempre è un affare! Accertati che non ci sia troppa differenza tra i prezzi proposti e quelli di mercato.  

4. Se puoi, scegli lo scambio a mano! Potrai incontrarti di persona e verificare che ciò che stai per acquistare corrisponda effettivamente alle caratteristiche descritte nell’annuncio. Questo ti darà anche la possibilità di rifiutare l’offerta e di segnalarci eventuali comportamenti scorretti.

5. Diffida da chi ti chiede di esser contattato al di fuori del sistema di Subito per esempio su mail alternative o scritte in modi strani e da chi ha fretta di concludere l’affare proponendoti soluzioni non sicure.

6. Proteggi i tuoi dati personali e non fornirli mai se non sei certo al 100% del venditore. Data di nascita, coordinate bancarie, codice fiscale sono dati utili per i truffatori. Anche in presenza di offerte di lavoro valuta bene quali dati fornire via mail.

7. Ricorda che Subito non ha alcuna società che si occupa di gestire e garantire le transazioni! Se il venditore ti chiede di pagare tramite Subito, non ti fidare. Qualunque persona che fa riferimento a noi come intermediari non è in buona fede. Non esiste un conto a nome di Subito su cui effettuare pagamenti e non esiste nessun metodo di spedizione garantito da Subito.

8. Ricordati che Subito opera solo in Italia. Non è infatti consentito inserire annunci dall’estero. Nel caso ti contattassero dall’estero, non fornire i tuoi dati personali (codice fiscale, copie di documenti, IBAN bancario o altro) e soprattutto non effettuare alcun pagamento, specialmente su conti non italiani.

9. Scegli i metodi di pagamento tracciabili perché sono i più sicuri! I bonifici bancari o per esempio servizi come Hype (powered by Banca Sella) o Paypal, permettono generalmente alle Forze dell’Ordine di identificare la persona in caso di truffa. Evita sempre metodi di pagamento non tracciabili (anche per piccole somme) come carte ricaricabili, vaglia postali o metodi di trasferimento di denaro come Western Union e Moneygram, poiché in caso di truffa sarà molto difficile risalire alla persona colpevole del raggiro!

10. Presta attenzione a chi richiede il pagamento immediato di sanzioni. Alcuni truffatori, fingendosi “avvocati di Subito”, Guardia di Finanza o Agenzia delle Entrate, effettuano telefonate (provenienti da numero privato) a utenti che hanno inserito un annuncio. Telefonate di questo genere non provengono da Subito, che non richiede mai pagamenti di alcun genere sotto forma di multa o sanzione.

(Fonte Subito.it)

Nel caso pensi di essere stato truffato la Polizia di Stato fa sapere che puoi rivolgerti ai Commissariati o alle Questure per sporgere denuncia. Qui trovi l’ufficio più vicino ufficio più vicino.  Se vuoi puoi anche sporgere denuncia online.