Smart&Start Italia finanziamento per Start up innovative

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Smart&Start Italia finanziamento per Start up innovative

 

 

Che cos’è Smart&Start Italia?

Smart&Start Italia finanziamento per Start up innovative

Smart&Start Italia è un incentivo che supporta le start up innovative che operano su tutto il territorio nazionale.

L’obiettivo di Smart&Start Italia è quello di:

  • stimolare nuova cultura imprenditoriale nel mondo dell’economia digitale;
  • sostenere le politiche imprenditoriali di trasferimento tecnologico e di valorizzazione dei risultati del sistema della ricerca  
  • stimolare il rientro dei «cervelli» dall’estero

L’agevolazione è interamente gestita da Invitalia e consiste in un mutuo a tasso zero per la copertura dei costi di investimento e di gestione legati all'avvio del progetto.

Per le Start up situate nel Mezzogiorno e nella zona del Cratere Sismico Aquilano (cioè la zona colpita dal sisma del 2009) è prevista anche una componente di agevolazione a fondo perduto.

Smart&Start Italia finanziamento per Start up innovative

A chi è rivolto?

Smart&Start Italia si rivolge alle start up innovative , iscritte alla sezione speciale del registro

delle imprese delle camere di commercio.

Le società devono essere di piccola dimensione ed essere costituite da non più di 48 mesi.

Per richiedere le agevolazioni non è necessario aver già costituito la società: possono accedere a Smart&Start Italia anche persone fisiche che vogliono costituire una start up innovativa.

La costituzione della nuova società sarà richiesta, infatti, solo dopo l’approvazione della domanda di ammissione alle agevolazioni.

Possono ottenere le agevolazioni Smart&Start Italia anche le imprese straniere, che si impegnano a istituire almeno una sede sul territorio italiano e i cittadini stranieri in possesso dello start up VISA.

Cos’è una «start up innovativa»?

Per start up innovativa si intende una società che risponde a precisi requisiti di legge, si fa infatti riferimento all’art.25 del D.L. 179/2012. Tra i principali requisiti ricordiamo che le società dovranno:

  1. Essere costituite in forma di Società di capitali, da non più di 48 mesi
  2. Avere sede in Italia
  3. Non essere quotate e non essere costituite da una fusione, scissione societaria o a
  4. seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda
  5. Avere un valore della produzione, dal secondo, anno non superiore a € 5 milioni
  6. Non distribuire utili
  7. Avere come oggetto sociale prevalente lo sviluppo, la produzione o commercializzazione
  8. di prodotti o servizi innovativi ad elevato valore tecnologico

Possedere almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Spese in ricerca e sviluppo uguali o superiori al 15 per cento del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione della start-up innovativa
  • Almeno 1/3 del personale con esperienza pluriennale di ricerca o dottorato (o in alternativa i 2/3 del personale in possesso di laurea magistrale)
  • Titolare di almeno una privativa industriale (brevetto, licenze, sw, ecc. )

Cosa si può fare ?

Si possono realizzare progetti di sviluppo imprenditoriale:

  • caratterizzati da forte contenuto tecnologico e innovativo
  • anche mirati allo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni nel campo dell’economia digitale 
  • Oppure rivolti alla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata (ad esempio sono agevolabili gli spin off da ricerca)

I progetti dovranno avere un programma di spesa di importo compreso tra 100.000€ e 1,5 milioni di euro

Cosa non si può fare?

 Non si può svolgere attività di produzione primaria di: prodotti agricoli, attività nel settore carboniero, attività di sostegno all’export.

Iniziative imprenditoriali controllate da soci controllanti imprese che abbiano cessato nei 12 mesi precedenti la domanda un’attività analoga a quella oggetto della domanda

Quali spese possono essere finanziate?

 Le spese per gli investimenti:

  • Impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche o tecnico scientifici (nuovi di fabbrica);
  • Componenti HW e SW;
  • Brevetti e licenze;
  • Certificazioni, know-how, conoscenze tecniche non brevettate;
  • Progettazione, sviluppo, personalizzazione e collaudo di soluzioni architetturali informatiche, e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche funzionali al progetto, nonché interventi correttivi e adeguativi.

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e comunque realizzate entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

Smart&Start Italia finanziamento per Start up innovative 

Come funzionano le agevolazioni?

E’ previsto un finanziamento a tasso 0 che copre fino al 70% delle spese e/o costi ammissibili.

Se la start up ha una compagine interamente costituita da giovani under 36 e/o donne o se tra i soci è presente un esperto con titolo di dottore di ricerca (o equivalente) da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero da almeno 3 anni in attività di ricerca o didattica, il finanziamento può arrivare fino all’80%

Le start-up localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano restituiscono solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto e, di fatto, godono di una componente a fondo perduto.

Il finanziamento non è assistito da forma di garanzia avrà una durata massima di 8 anni.

Il rimborso del finanziamento inizierà dopo 12 mesi a partire dall’ultima quota di finanziamento ricevuta.

Per una verifica preliminare del vostro progetto potete contattarci.  Se pensate che questa agevolazione possa essere utile ad altre persone, condividete l'articolo.

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