Cosa è e come funziona il Fondo Microcredito Regione Lazio

Cosa è e come funziona il Fondo Microcredito Regione Lazio
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Cosa è e come funziona il Fondo Microcredito Regione Lazio

Cosa è e come funziona il Fondo Microcredito della Regione Lazio? In questo articolo ti forniamo gli elementi per approfondire questo interessante strumento agevolativo rivolto a piccole attività, costituite o da costituirsi.

Il microcredito è un’iniziativa della Regione Lazio, realizzata in collaborazione con Lazio Innova, che prevede l’erogazione di piccoli prestiti a tasso agevolato ai soggetti beneficiari.

 

BENEFICIARI – Chi può farne richiesta   

  1. ASSE A: microimprese in fase d’avvio o già costituite, con difficoltà di accesso al credito ordinario;
  2. ASSE B: persone fisiche con difficoltà di accesso al credito bancario ordinario;
  3. ASSE C: persone sottoposte a esecuzione penale ed ex detenuti, nonché conviventi, familiari e non, di detenuti.

 

 

CASI DI ESCLUSIONE

Sono escluse le domande effettuate dalle Società di Capitali.

Sono escluse le domande effettuate da imprese (Asse A) costituite che all’atto di presentazione della domanda:

– non siano in regola con tutti gli adempimenti previsti dalle norme giuridiche in materia: titolari di Partita IVA, iscrizione al Registro delle Imprese, iscrizione alla C.C.I.A.A. e, ove previsto, al R.E.C., all’Albo degli Artigiani o ad altri albi speciali;

– non abbiano una redditività economica tale da permettere la doverosa restituzione del finanziamento  ottenuto;

– non abbiano la propria sede legale e operativa nonché non svolgano la propria attività nel territorio della Regione Lazio;

– non siano affidabili, in particolare sotto l’aspetto della coerenza tra il profilo professionale e l’attività dell’impresa per la quale viene richiesto il finanziamento;

– non presentino reali difficoltà di accesso al credito ordinario;

– non siano in regola con tutti gli adempimenti previsti dalle norme giuridiche in materia di impresa: titolari di Partita IVA, iscrizione al Registro delle Imprese, iscrizione alla C.C.I.A.A. e, ove previsto, al R.E.C., all’Albo degli Artigiani o ad altri albi speciali;

– non siano in regola con i versamenti relativi ad imposte e locazioni nazionali e non rispettino i contratti di lavoro, gli obblighi previdenziali, assistenziali ed assicurativi;

– non rispettino le leggi in materia ambientale, di sicurezza e di igiene del lavoro;

– abbiano ricevuto, nel triennio precedente, altro contributo comunitario, nazionale o regionale in regime de minimis, che, cumulato a quello richiesto, superi la soglia massima prevista da tale regime;

– presentino richieste di prestito le cui motivazioni non rispondano a requisiti di legalità;

– si trovino in liquidazione, amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato preventivo, siano sottoposte a fallimento o ad altre procedure concorsuali.

Le imprese non ancora costituite dovranno costituirsi (stipula del relativo atto pubblico e relativa iscrizione al Registro delle Imprese, mentre le ditte individuali si intendono costituite con l’apertura della P.I. e la richiesta di iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio) entro 90 giorni dalla comunicazione dell’approvazione della domanda di finanziamento.

 

Per quanto riguarda le persone fisiche (Assi B e C) sono escluse le domande effettuate da tutti coloro che:

– non siano residenti nella Regione Lazio;

– non presentino evidenti difficoltà di accesso al credito bancario ordinario;

– siano cittadini stranieri, residenti nella Regione Lazio ma non siano in possesso di regolare permesso o carta di soggiorno;

– siano soggetti, la cui esposizione debitoria superi la richiesta di finanziamento;

– non presentino una richiesta di finanziamento congrua rispetto ad una reale necessità (di carattere eccezionale e temporaneo) propria o della propria famiglia.

– non siano capaci di produrre reddito e quindi non abbiano possibilità di restituzione del prestito o siano “lavoratori in nero” ovvero soggetti non in grado di dimostrare realmente le proprie entrate, né tantomeno la capacità effettiva di produrre reddito in modo continuativo;

– non facciano richieste per interventi in cui il prestito sia risolutivo rispetto al problema, anche temporaneo, per il quale viene richiesto.

 

SPESE AMMISSIBILI

Per quanto riguarda le imprese le spese ammesse, al netto dell’IVA e direttamente collegate al ciclo produttivo sono:

– spese di costituzione per le imprese non ancora costituite;

– spese legate al funzionamento dell’attività (canoni di locazione per i primi 6 mesi, materie prime, acquisto di scorte;

– acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo, realizzazione sito WEB;

– opere murarie ed assimilate comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile per la ristrutturazione dei locali, nel limite del 50% del totale degli investimenti ammessi;

– acquisto di impianti specifici, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica o usati, solo se certificati, compresi gli arredi;

– acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

– investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro, dell’ambiente e del consumatore e, tra questi, investimenti specifici volti alla riduzione dell’impatto ambientale, allo smaltimento o riciclaggio dei rifiuti e alla riduzione dei consumi energetici o idrici.

 

Non sono ammissibili le spese per:

– acquisto di beni di rappresentanza o ad uso promiscuo, quali ad esempio computer portatili, autovetture, telefoni cellulari, ciclomotori, furgoni;

– spese sostenute in epoca anteriore alla data di presentazione della domanda.

 

Per quanto riguarda le persone fisiche sono considerate ammissibili le spese inerenti i bisogni primari dell’individuo quali salute, casa e beni durevoli essenziali.

 

ENTITA’ DEL FINANZIAMENTO

Il contributo è concesso sulla base dell’ordine di arrivo delle domande presso le Banche appositamente convenzionate.

 

Per l’ ASSE A

Importo minimo 5.000,00 €

Importo massimo 20.000,00€

Durata finanziamento da 36 a 84 mesi

Periodicità rate mensile

Tasso interesse 1%

L’ erogazione avverrà con copertura diretta, tramite Istituto di Credito, delle situazioni debitorie indicate dai beneficiari, pagamento diretto di investimenti e spese di gestione.

 

Per l’ASSE B e C

Importo minimo 1.000,00 €

Importo massimo 10.000,00€

Durata finanziamento non superiore a 36 mesi

Periodicità rate mensile

Tasso interesse 1%

 

L’erogazione avverrà con copertura diretta, tramite Istituto di Credito, delle situazioni debitorie indicate dai beneficiari e pagamento diretto delle spese approvate in sede di istruttoria.

Contattaci se pensi che hai bisogno di assistenza preliminare per valutare questo strumento.

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