Brasile crollano le importazioni di macchine utensili

Brasile crollano le importazioni di macchine utensili

Brasile crollano le importazioni di macchine utensili

I dati del Ministero dello Sviluppo Economico, Industria e Commercio Estero brasiliano,  diffusi dall’ICE, delineano un quadro che conferma la brusca frenata dell’attività industriale nel Paese.

Una delle conseguenze di questo rallentamento è la diminuzione delle importazione delle macchine utensili che tra il 2013 ed il 2015 si è quasi dimezzata (-42,2%).

Brasile crollano le importazioni di macchine utensili

Le ragioni di tale quadro rispecchiano soprattutto le incertezze in campo economico ed il ridimensionamento del mercato interno, che fanno sì che gli investimenti realizzati nel periodo si concentrino in progetti mirati al miglioramento dei processi produttivi, che non richiedono necessariamente l’acquisto di nuove macchine, ma bensì l’uso più efficiente di quelle disponibili.

 Nonostante ciò, il mercato brasiliano di macchine utensili resta sempre un mercato di grandi proporzioni, stimato in circa 1,1 miliardi di dollari, dei quali il 50% fornito dall’estero.

L’Italia è uno dei principali paesi fornitori nel Brasile in tale segmento e, nel 2015, ha registrato una quota del 13,8% sull’import brasiliano di macchine utensili, con un export di circa 74 milioni di euro, mantenendo il Brasile tra le 15 principali destinazioni della produzione italiana. I tedeschi ed i giapponesi sono i principali concorrenti, entrambi nel 2015 una quota dell’ordine di circa il 17,5%.

La maggior presenza dei prodotti di questi Paesi è riflesso della maggior presenza di investimenti diretti tedeschi e giapponesi in Brasile e non tanto della minor competitività degli italiani. Nel comparto delle macchine per la deformazione della lamiera (per il quale l’Italia vanta un expertise riconosciuta a livello mondiale), in quello automobilistico e degli elettrodomestici, il Brasile è l’ottavo principale mercato di destinazione dell’export italiano.

Brasile crollano le importazioni di macchine utensili – Le previsioni

Nel medio/lungo termine le prospettive dovrebbero migliorare se si tiene conto del fatto che gli investimenti non realizzati nel 2014-2015, tenderanno a concentrarsi negli anni successivi, poiché si renderanno necessarie sostituzioni di interi impianti obsoleti. Si stima che la sostituzione con nuovi macchinari del 30% di quelli con oltre 20 anni potrebbe generare investimenti di circa 15 miliardi di euro.

Fonte ICE.IT